Art.1- L’Associazione Sportiva Dilettantistica La Piscina Crawl 2000 è un’associazione sportiva apolitica, senza finalità di lucro, né di speculazione che riunisce tutti i cittadini che volontariamente intendono perseguire gli scopi enunciati dallo Statuto è riconosciuta dal CONI, dalla Federazione Italiana Nuoto e dagli Enti di Promozione a cui è affiliata.
E’ caratterizzata dalla democraticità della struttura e dall’uguaglianza dei diritti di tutti gli associati non discriminando in base al sesso, alla razza, alla religione ed alle condizioni socio-economiche. Essa ha come finalità di concepire l’attività sportiva quale fattore che tenga conto della visione complessiva delle esigenze culturali e sociali della popolazione. L’associazione si propone perciò di operare tenendo conto delle realtà locali e complessive del Paese e di sviluppare tutte le iniziative atte a promuovere attività che esaltino i concetti formativi, partecipativi e di prevenzione delle attività sportive, creando le premesse per un sempre più esteso rapporto fra Istituzioni e Cittadini nel quadro dei programmi dell’associazione. L’esercizio sociale e sportivo va dal 1° settembre al 31 agosto di ogni anno.
Art.2- Come da Statuto societario approvato dall’assemblea dei soci e depositato presso gli organi competenti, l’Associazione considera membri dell’associazionestessa tutte le persone fisiche, le Società e gli Enti che ne condividono gli scopi e che si impegnino a realizzarli, partecipando alle attività sociali sia ricreative che sportive svolte dall'Associazione e che dichiarano, con l'accettazione delle norme del presente regolamento interno, di voler operare attivamente con spirito propositivo e collaborativo svolgendo i compiti loro affidati. Ai soci è altresì richiesta un’irreprensibile condotta morale, civile e sportiva, conforme ai principi di lealtà, probità e rettitudine sportiva, con l’obbligo di astenersi da ogni forma di illecito sportivo e da qualsivoglia indebita esternazione pubblica lesiva della dignità del decoro del prestigio dell'associazione.
Art.3- Coloro che, in base ai requisiti menzionati al punto 2 del presente Regolamento Interno, intendono far parte dell’associazione devono presentare e sottoscrivere il modulo di “Domanda di ammissione a Socio” al Consiglio Direttivo che, dopo delibera, provvederà al tesseramento. In caso di “Domanda di ammissione a Socio” presentata da minorenni, la stessa dovrà essere controfirmata dall’esercente la potestà parentale. Il genitore che sottoscrive la domanda, rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell’associazione e risponde verso la stessa per tutte le obbligazioni dell’associato minorenne. L’accettazione del presente Regolamento Interno, quale recepimento e parte integrante dello Statuto societario, costituisce requisito indispensabile per l’ammissione a socio dell’associazione e per la successiva fase di tesseramento. Il Direttivo si riserva di deliberare in merito all’accettazione della domanda di ammissione, in caso di mancata accettazione la quota sarà restituita per intero.
Art.4- Per quanto sopra, diventando socio dell’associazione, l’interessato si impegna a versare tutte le quote (annuale, suppletiva istituzionale, di stage etc.) stabilite dal Consiglio Direttivo rispettando i tempi e le modalità da esso indicati, in conformità con quanto esposto nello Statuto societario e nel presente Regolamento Interno.
Art.5- Le quote di frequenza per le attività prescelte dovranno essere versate prima dell’inizio delle attività. Le riconferme dovranno essere effettuate entro le date comunicate dalla Direzione. Trascorso detto termine la Direzione non potrà assicurare né i giorni né l’orario di corso stabilito in precedenza.
Art.6- Per l'accesso alle attività è d’obbligo presentare il tesserino sociale o la ricevuta di pagamento in Segreteria. In nessun caso è previsto il rimborso della quota di frequenza. Le quote sono personali e non possono essere trasferite ad altri.  
Art.7- I locali, le attrezzature con i relativi servizi sono di norma riservati ai soli Soci.
Art.8- l’Associazione non ha alcuna responsabilità in ordine agli infortuni eventualmente occorsi ai Soci, ai loro ospiti, nonché agli atleti nel frequentare i locali esterni ed interni annessi.
Art.9- Ogni Socio è tenuto ad avere la massima cura e rispetto di tutto quanto costituisce il patrimonio sociale. I Soci e/o frequentatori esterni responsabili per danni arrecati a beni sociali, sono tenuti al risarcimento dei medesimi nella misura fissata dal Consiglio Direttivo.
Art.10- Il comportamento dei frequentatori dell’Impianto dovrà essere improntato al rispetto reciproco. I frequentatori dovranno:
a) rispettare le sistemazioni arboree, la recinzione, i prati
b) evitare qualsiasi tipo di gioco che possa arrecare danni alle persone, struttura e cose
Art.11- I Soci devono sono tenuti a far rispettare il regolamento ai loro ospiti e ne sono direttamente responsabili.
Art.12- Il personale è responsabile del buon andamento dei servizi direttamente esercitati dall’Associazione e vigila sul corretto funzionamento. Ha il compito di:
a) invitare i Soci al rispetto delle norme del presente Regolamento;
b) invitare i Soci al rispetto di eventuali NORME E DISPOSIZIONI adottate dal Consiglio Direttivo;
c) evitare che ci siano comportamenti tali da turbare l’ordine e l’armonia dell’Associazione, segnalando ogni episodio sgradevole accaduto.
Art.13- Il personale di servizio è autorizzato ad intervenire per far osservare il regolamento e le norme comportamentali indicate dalla Direzione ed è autorizzato a prendere provvedimenti fino all’espulsione per motivi disciplinari.
Art.14- Tutti i Soci devono cooperare affinché la vita dell’Associazione nel rispetto delle norme statutarie e del regolamento, si svolga con ordine ed armonia in ogni settore.
Art.15- I regolamenti alle attività e le relative Norme di comportamento sono parte integrante del presente Regolamento Interno.
Art.16- I Soci possono richiedere in segreteria la possibilità di usufruire privatamente dei locali e pertinenze sociali. Il corrispettivo per l’utilizzo di tali locali e relative pertinenze è fissato di anno in anno dal Consiglio Direttivo che  fisserà le norme e le condizioni che meglio crederà nell’interesse dell’Associazione.